Olimpiadi Londra: con Guerdat la Svizzera si tinge d’oro

Olimpiadi Londra: con Guerdat la Svizzera si tinge d’oro

La finale individuale del salto ostacoli alle Olimpiadi di Londra oggi è stata uno spettacolo tra i più emozionanti degli ultimi anni. I cavalieri qualificati hanno potuto, nel bene e nel male, cancellare quello che è stato nei giorni passati, perchè nell’ultimo atto di questo fantastico evento si riparte da zero e quindi ad ognuno dei concorrenti è concessa possibilità di conquistare la vittoria finale.

Dopo lo shock per il ritiro di Casall La Silla alla visita veterinaria, è stato annunciato il ripescaggio di Cian O’Connor, Josè Larrocca e Dirk Demeersman, i tre atleti che si trovavano al 36esimo posto ex-aequo. Alla finale avevano diritto di accedere i primi 35 e non più di 3 cavalieri per ogni nazione.

Sono stati 6 i percorsi netti del primo giro di gara che ha visto uscire indenni da errori Nick Skelton (Big Star) ed il connazionale Scott Brash (Hello Sanctos), Cian O’Connor (Blue Loyd 12), Olivier Guillon (Lord de Theize), Marcus Ehning (Plot Blue) e Steve Guerdat (Nino des Buissonnets). Questi ed i quattro binomi che hanno concluso con 1 penalità sul tempo sembravano essere tutti in grado di stupirci e quindi i giochi sono subito sembrati ancora molto aperti all’inizio del secondo e decisivo percorso.

Con grande sorpresa di tutti la gara è stata a lungo condotta dal messicano Alberto Michan che in sella a Rosalia La Silla ha prodotto uno dei pochi netti puliti della categoria, prestazione che gli regalerà la quinta posizione individuale di questa Olimpiade.

Gli errori di Luciana Diniz, Marc Houtzager e Ben Maher, ed i percorsi senza errori di Gerco Schroeder e di Kamal Bahamdan, Cian O’Connor e Steve Guerdat hanno fatto salire ancor di più l’adrenalina. Il cavaliere elvetico Steve Guerdat con una bellssima prestazione del suo Nino des Buissonnets si è portato in testa alla classifica provvisoria a 3 binomi dalla fine. Dopo un errore di Scott Brash e le nove penalità del tedesco Marcus Ehning, la tensione ha raggiunto i massimi livelli all’ingresso in campo del grande favorito di questi Giochi, il fuoriclasse Nick Skelton con il suo Big Star.

Il cavaliere britannico, forte dell’oro q squadre conquistato appena 48 ore prima, è partito come un razzo per non rischiare di incorrere in penalità sul tempo. Big Star ha saltato in modo eccezionale, ma la caduta di una barriera ha fatto scoppiare la delusione del pubblico ed ha regalato la medaglia d’oro a Steve Guerdat.

I festeggiamenti per la conquista del titolo da parte dell’atleta elvetico sono stati interrotti dalla necessità di mettere in scena il barrage tra i due contendenti per la medaglia d’argento: Gerco Schroeder e Cian O’Connor.

Il velocissimo percorso con 4 penalità fatto registrare dal cavaliere irlandese non è bastato a consegnargli l’argento che è andato all’olandese Schroeder, netto con un tempo più alto.

Medaglia d’oro Steve Guerdat – Nino des Buissonnets (Svizzera)

Medaglia d’argento Gerco Schroeder – London (Olanda)

Medaglia di bronzo Cian O’Connor – Blue Loyd 12 (Irlanda)

Risultati !!

 

Foto Fei Kit Houghton

 

 

Autore

Articoli Correlati