IL VERTICALE

IL VERTICALE

Definizione F.i.s.e.:

“Un ostacolo è considerato dritto, quando tutti gli elementi che lo compongono sono situati su un solo piano
verticale dalla parte affrontata dal cavallo nel salto. Non si considerano altro piano verticale gli elementi di
invito purché poggino a terra.”

 

Struttura:

Il verticale è un ostacolo cosiddetto “dritto”. Esso è costituito da una barriera o una tavola che poggia sui pilieri orizzontalmente, ad altezza regolabile. L’altezza massima della barriera ammessa in tutte le gare agonistiche, ad eccezione delle categorie di potenza, è 1,70 mt; è possibile che ai piedi dell’ostacolo sia presente un “invito”, generalmente una barriera, purché essa sia poggiata a terra. Al di sotto della barriera o della tavola possono essere presenti degli elementi a “riempire” l’ostacolo, come cancelletti o altre barriere. 

 

Abbattimento:

L’abbattimento, cioè la caduta della barriera causata dal cavallo e dal cavaliere, comporta la penalizzazione di 4 punti in gara. Gli ostacoli non devono, per materiale o difettosa costruzione, essere antisportivi, cioè tali da poter
produrre danni al cavallo e/o al concorrente.

 

 

 

 

fonti: regolamento F.I.S.E.

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