Endurance: Italia d’argento a San Rossore. Spagna campione individuale e a squadre

Endurance: Italia d’argento a San Rossore. Spagna campione individuale e a squadre

La Primavera azzurra si è tinta d’argento al FEI Meydan Endurance Championship for young riders and juniors 2018, rassegna continentale under 21 ospitata oggi a Pisa nell’ippodromo di San Rossore. L’Italia, rappresentata da Niccolò Trotta (Quassia Distinta), Carola Dino (Colorado), Camilla Coppini (Alkimia), Valentina Galli (Agadir by Galuska) e Aurora Salvati (Nevosu), ha guadagnato fin dal primo giro la terza posizione per poi scalare una marcia, durante l’ultimo anello, alla conquista del secondo gradino del podio dietro la Spagna. Un argento azzurro confermato dopo la medaglia 2016. Soddisfatto il CT Fausto Fiorucci: “Seguo il team giovanile azzurro solo da due mesi. E da due mesi il messaggio che ho voluto far arrivare ai ragazzi è che deve vincere sempre la squadra. Siamo partiti convinti di essere competitivi e abbiamo combattuto uniti fino alla fine. Abbiamo fatto solo il massimo che potevamo”.
La Spagna si è confermata regina della disciplina: mantenendo il titolo conquistato nel 2016 (il terzo consecutivo), la nazionale iberica under 21 si è dimostrata la futura degna generazione di una nazione che, a livello seniores, è campione del mondo e campione d’Europa in carica. Protagonisti: Raquel Costa Codina su Tunez Cost; Bruna Pujols Aumatell su Ulkiem Kelenn; Martina Codina Sala Planell su Cs Rogelia.

Ancora Spagna sul podio individuale, con l’oro conquistato da Raquel Costa Codina (Tunez Cost), che ha meritato anche il premio “Best Condition”, riconosciuto al cavallo giudicato dalla commissione veterinaria più performante, in particolare con la migliore condizione fisica al termine della gara. Fanno compagnia all’amazzone iberica, la slovacca Michaela Supekova (Girola de Quercus) e la francese Lilou Tomas Arnaud (Scherazade Larzac).

L’Italia ha confermato la medaglia d’argento ottenuta nel 2016, dimostrando, però, un cuore d’oro.
“Per me questa medaglia – ha commentato Valentina Galli – è una grande soddisfazione perché è il mio primo Campionato Europeo. Oggi ha vinto il team azzurro: devo ringraziare Niccolò Trotta che ha sacrificato la sua scalata individuale per restarmi accanto durante il terzo giro. Ero stanca e lui mi ha motivata seguendo alla lettera le indicazioni del tecnico Fiorucci, “prima di tutto il team”.
Le parole di Carola Dino vanno subito al suo cavallo: “Dedico questa medaglia al mio Colorado, alla mia famiglia e ai miei istruttori Pietro Moneta e Sara Guzzoni”.
La medaglia di Camilla Coppini è un successo di squadra: “Voglio ringraziare la mia famiglia, dei veri enduristi. Loro hanno reso possibile questo argento. Anche in casa noi siamo un vero team: mia sorella Caterina è la numero uno, mio madre è il mio allenatore, mia madre si prende cura del mio cavallo e di me”.
Unico maschio del vertice europeo 2018, Niccolò Trotta, decimo classificato, è anche il miglior piazzamento azzurro individuale: “Ho iniziato a fare endurance a 15 anni, non da giovanissimo, come per altri colleghi di squadra. Oggi penso che il segreto per vincere una magnifica medaglia come questa sia essere tenaci e forti. Grazie lo dico ad un uomo “esagerato”, che è il proprietario del cavallo, l’allenatore e il maniscalco di Quassia Distinta, la mia compagna odierna di podio, Bruno Mollo”.

Archiviata la rassegna europea, il Toscana Endurance Lifestyle si prepara per il prestigioso internazionale targato “H.H. Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum Italy Endurance Festival”.

foto libera da diritti.

Daniela Cursi
(Head of Press Office – Toscana endurance Lifestyle)

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