Turismo equestre Fise, a Ferrara sulle orme di Napoleone

Turismo equestre Fise, a Ferrara sulle orme di Napoleone

Sabato 2 e domenica 3 aprile il Centro Ippico Le Pradine (tel 3492967069) di Ferrara, nell’ambito del Progetto turismo equestre Fise Emilia Romagna, propone un viaggio a cavallo di due giorni alla scoperta dell’oasi naturale di Sant’Agostino e dei suoi sapori.

Sabato 2 aprile la guida, Stefano Marzolini dell’associazione EquiPassione, accompagnerà i partecipanti all’interno dell’oasi naturale del bosco della Panfilia di Sant’Agostino. Un bosco che si sviluppa su un’area golenale di circa 81 ettari e nato in seguito alla cosiddetta “Rotta Panfilia”, una disastrosa alluvione del fiume Reno avvenuta nel 1700.

Inserito nel 1971 nel “Censimento dei biotopi di rilevante interesse vegetazionale meritevoli di conservazione in Italia”, pubblicato dalla Società Botanica Italiana, il bosco della Panfilia costituisce un unico nel suo genere di “bosco che si allaga” in occasione delle esondazioni del Reno.

La flora è caratterizzata principalmente da specie resistenti alle piene come pioppi bianchi, frassini ossifili, salici bianchi, ma anche biancospini, ligustri, noccioli, prugnoli, olmi ed aceri. Molto ricca anche la fauna: all’interno dell’oasi infatti nidificano cuculi, upupe, poiane, barbagianni e beccacce, che convivono, non sempre pacificamente, con volpi, faine tassi e donnole. Dopo una sosta all’altezza di Poggio Renatico il viaggio condurrà cavalli e cavalieri fino a Mondonuovo. Il pernottamento per i cavalli avverrà presso il circolo ippico Prato Basso.

Domenica 3 aprile il tracciato costeggerà il Cavo napoleonico, un canale artificiale lungo 18 chilometri e fatto costruire nel 1807 da Napoleone Bonaparte, su richiesta dei bolognesi, per arginare le disastrose piene del Reno, e poi negli anni successivi notevolmente ingrandito rispetto alla concezione iniziale.

Proseguendo lungo l’argine del Cavo si potrà osservare il punto d’incontro con il CER (Canale Emiliano Romagnolo), poco prima di raggiungere il circolo ippico Due Noci per un breve saluto e riprendere la via del ritorno attraverso la campagna circostante.

Si tratta di un’escursione di medio livello che prevede passaggi di argini e piccoli fossi, è necessaria quindi una buona padronanza delle tre andature. È possibile partecipare con il proprio cavallo o noleggiarlo presso il centro ippico.

Autore

Articoli Correlati