A Piazza di Siena Kent Farrington fa subito il bis

A Piazza di Siena Kent Farrington fa subito il bis

Ancora una vittoria americana nella prima giornata dello CSIO Piazza di Siena di Roma – Master fratelli d’Inzeo. Kent Farrington, questa volta in sella a Waomi, ha vinto il Premio numero 2, categoria a barrage su altezze di 150 centimetri, bissando così il successo della prova di apertura. Con un tempo di 35,75 secondi lo statunitense, classe 1980, ha preceduto di soli dodici centesimi di secondo l’azzurro Luca Maria Moneta che con Quova de Vains ha fatto registrare il secondo migliore tempo (35,87). Terzo classificato il belga Pieter Devos con Equipharma Dax v Dabdijhove (tempo 36,69). Entro i primi dieci posti della classifica, si sono piazzati anche Lorenzo de Luca (quinto con Zoe II), Juan Carlos Garcia (sesto con Bonzai van de Warande), Roberto Previtali (settimo con Ambra 83) e Giulia Martinengo Marquet (ottava con Fixdesign Pop Lady d’Elle).
Al termine della gara Farrington ha svelato uno dei segreti che gli permettono di rendere tutti i cavalli così veloci:

Prima di entrare nel campo gara ho sempre in mente le traiettorie da seguire, specialmente in barrage, ma non sempre le rispetto con precisione perché poi cerco di adattarmi a quello che mi trasmettono i cavalli. Cerco sempre di non chiedere loro più di quello che sento che possono darmi. La girata stretta e rotonda che ho fatto oggi in barrage, tra l’oxer numero sette e il dritto numero quattordici, è stato uno dei momenti chiave per la vittoria di questa competizione.

Luca Moneta è felice del suo secondo posto. Il cavaliere azzurro ha sottolineato il lavoro eccellente del direttore di campo, Uliano Vezzani:

Secondo me Uliano è il migliore del mondo: mette sempre i cavalli nella condizione di uscire contenti dall’arena, li aiuta a consolidare la loro sicurezza in se stessi. E’ capace di disegnare percorsi con difficoltà distribuite in modo equilibrato tra gli ostacoli e non costringere i cavalli a sforzi inutili, pur mettendo noi cavalieri in una situazione di massima attenzione. Alla fine gli errori ci sono sempre e il challenge è sempre alto, ma mai disposto in modo da demoralizzare i cavalli.

Classifica!

comunicato stampa Equi-Equipe

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