Criniere il Gala 2010 di Malpensa Cavalli

Si chiama Criniere il Gala 2010 di Malpensa Cavalli, e dal nome già si intuisce il senso integralmente dedicato ai cavalli e all’amore che si prova per questi magnifici animali.

«È uno spettacolo complesso, pensato e ispirato a chi dei cavalli ha fatto una ragione di vita», racconta Rossano Oliveti, deus ex machina del Gala. 

Quaranta persone, trentotto cavalli impegnati, musica, proiezioni, ballerini, cantanti, acrobati. 

Criniere è un grande contenitore che non vuole raccontare storie su un tema storico, come spesso accade in questo genere di eventi, ma che si è lasciato permeare da un solo sentimento: l’emozione, quella autentica che si prova quando davvero si amano i cavalli. 

E sull’onda di questa emozione si giocheranno le singole piecès, dove protagonisti saranno ovviamente i cavalli, ma supportati e amplificati dalla bravura delle persone che da tanto stanno costruendo un contesto perfetto dove farli muovere. Premia senza dubbio la scelta stilistica delle luci, che invadono l’arena quasi coprendola come un’onda, e lascia senza parole il bellissimo accostamento tra quello che si vede in arena e le immagini proiettate sul maxi schermo. 

Tanto spazio anche alla musica dal vivo, con una magnifica cantante che darà voce per l’occasione a una canzone scritta appositamente per il Gala. «Mi ha sempre emozionato la criniera dei cavalli, il senso anche metaforico che ne traggo quando il vento la gonfia e la scompiglia. Pensando a questo e a tutte le persone che hanno scelto i cavalli come fulcro della loro esistenza ho creato la canzone che apre il Gala», dice Rossano, che ancora una volta dimostra di essere uno dei personaggi più eclettici del mondo dell’equitazione.

 

www.malpensacavalli.it

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