Hickstead: la dichiarazione del veterinario
Il mondo ancora non si è ripreso dalla perdita improvvisa del più grande campione di salto ostacoli dei tempi moderni. Si perchè ieri Hickstead, il fantastico stallone olandese che sotto la sella di Eric Lamaze ha vinto tutti i più importanti Gran Premi del mondo nonchè un oro olimpico, se ne è andato davanti agli occhi increduli del pubblico della Fiera di Verona. Al termine del percorso del GP della Rolex Fei World Cup, il saltatore ha fatto giusto in tempo a godersi gli applausi del pubblico e le carezze del suo cavaliere prima di accasciarsi al suolo. E’ stata una scena tristissima. Ma questa è la vita. Non sono solo le persone ad essere colpite da malori imprevedibili, capita anche ai nostri amati cavalli come spiega il Dott. Centinaio in una sua dichiarazione pubblicata dalla Fise:
“Abbiamo fatto tutto il possibile e il dovuto – dichiara amareggiato Alessandro Centinaio – veterinario di servizio del CSI-W di Verona – quando siamo arrivati, pochi secondi dopo il malore di Hickstead, abbiamo constatato subito che non gli batteva più il cuore e abbiamo tentato di rianimarlo, ma non c’era più nulla da fare. Se verrà confermata la diagnosi dell’aneurisma – prosegue Centinaio – ci tengo a sottolineare che si tratta di un evento asintomatico, come tale imprevedibile, anche attraverso l’elettrocardiogramma. Non è un problema di cuore ma di un vaso, come tale, seppur traumatico, si può definire un evento casuale. Il cavallo non ha sofferto. E’ stato tutto molto rapido. In questo frangente drammatico, è mia premura sottolineare l’unione dei volontari di Horse Ambulance e degli uomini del campo, che hanno formato in brevissimo tempo un team speciale intorno a Hickstead, per il bene di Lamaze e del pubblico”.






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Maurizio Favaro
Solo chi ha provato può capire cosa significa la morte di un GRANDE : gli altri possono solo rimanere straziati dal dolore.
Forza Eric ,anche se la vita non sarà più la stessa……continuerà nostro malgrado, con il sostegno dei veri amici umani e animali !
Maurizio
eleghant
no ma giustifichiamo pure il fatto di una morte del genere con la frase “non è stato doping” ….ma che me frega del doping…forse per doping l’avrei accettata di piu…ma “cedimento strutturale” vuol dire davvero una cosa sola…STO CAVALLO L’HANNO SPREMUTO FINO A FARGLI SALTARE LE CORONARIE!!!! ma ci rendiamo conto????? ma non mi vengano a dire che il cavallo non ha sofferto….gli hanno fatto partire l’aorta…4 centimetri di lacerazione….praticamente gliel’hanno strappata!!!!! non era un buchino….ma qualcuno ha visto come sta povera bestia era in preda alle convulsioni???? il lamenti che emetteva???? qui è facile trovare delle scuse…perchè ci sono interessi ben piu grandi,,,l’opinione pubblica equestre non riesce a fronteggiare la cosa con lucidità perchè vorrebbe dire giustificare un maltrattamento o meglio…….UNO SFRUTTAMENTO vero e proprio…a sta povera bestia facevano fare tutte le settimane un percorso da 1.60…tutte le settimane viaggiando per il mondo…cambiando fuso, clima, sistemazione…lo stress psico fisico è davvero allucinante…ma no…la maggior parte delle persone giustifica questi comportamenti e sfruttamenti…
personalmente avrei preferito sentire che Hickstead fosse stato drogato (logicamente è una provocazione la mia)…piuttosto che sentire le parole “cedimento strutturale”….vuol dire che davvero sto benedetto cavallo l’han spremuto fino alla morte…io davvero non so che dire…meditate gente meditate…
Gaia
Ah be certo, congratuliamoci con lo staff tempestivo, mi sembra una cosa importante da dire.. congratuliamoci con la giuria e gli esponenti della fei, che hanno accolto e approvato la richiesta degli altri cavalieri partenti di non continuare la competizione. e se la richiesta non ci fosse stata, che cosa avrebbero detto loro alle centinaia di persone sedute paganti 45 euro a cranio per vedere questo orrore?che sicuramente hanno avuto + sensibilità e umiltà di qualunque altro ente lì presente.
Un cavallo muore alla fiera del cavallo alle 15.25 nel padiglione B7. Tutta la fiera, tutti gli stands, tutti i rivenditori, i negozi, le esibizioni esterne a tale area, hanno continuato ignoramente come da programma fino a chiusura ore 19.00. Non c’è stata nessuna cavolo di comunicazione da parte di nessuno… ed è una cosa vergognosissima.
Mi sforzo di pensare che le causa della morte di Hickstead sia stata un malore improvviso, non prevenibile, uno di quei casi che coglie impreparati e sfigatamente 1 su 1 milione.
Ma comunque aspettiamo tutti ansiosi i risultati dell’autopsia, e qualunque essi siano, doping, affaticamento per il troppo carico di lavoro, CHI HA SBAGLIATO DEVE PAGARE.
E almeno trasmetteteci le info dei risultati veri, abbiate la decenza di essere onesti.
Questo sport non è fondato sui soldi, sui sotterfugi e i trucchetti, di qualciasi natura,per ottenere i migliori risultati.
Questa non è la nostra equitazione, questo è il vostro SCHIFO
eleghant
io ti adoro…finalmente sante parole!!!!
Gaia
No ma tanto la causa è stato un aneurisma cerebrale constatato da tutti ad occhio(assurdo!!!!!) al momento della morte, e da qui tutte le dichiarazioni successive, e anche quella del veterinario (ma scherziamo? Affermazioni su delle supposizioni??) Non l’affaticamento per un cavallino di quasi 16 anni, e quindi non più giovane, sottoposto a competizioni 1.60m ogni settimana e a trasferte oltre oceano con tutti gli scompensi che comportano. Ma tanto a quei livelli il possibile montepremi non vinto per una gara non fatta, purtroppo non vale quanto la considerazione che dovrebbe avere il sintomo di un possibile malore, o la pericolosità dell’assunzione di doping ( e oramai ne inventano di tutti i tipi, che nemmeno risultano ai test).
Ripeto, aspettiamo ansiosi i risultati dell’autopsia, non prendeteci per i fondelli, avete già rigirato a vostro piacimento la vita di un cavallo.
Tutto ruota attorno solo al denaro. Ho letto dappertutto, sulla pagina ufficiale di fb, sul sito stesso della fiera, che la novità di quest’anno della fieracavalli sarebbe stata”il campo prova del world cup in un padiglione accessibile a tutti (come a cavalli a Milano),così che anche chi non avesse l’ingresso per la competizione, potesse cmq vedere qualcosa”, come anche ”l’accessibilità alle scuderie”.. Ma vi rendete conto di che assurdità lanciate per attirare più persone? Non era vero nulla, è stato tutto blindato come è giusto che fosse. Ma che ve ne fate sulla coscienza di quei mille/duemila ingressi in + incuriositi?? Ve lo dico io che avete fatto, una bella figura di m… Questa non era Cavalli a Milano a livello nazionale, qui c’erano televisioni estere in diretta mondiale.
E ora dovete delle risposte a tutti.
Siamo tutti curiosi di vedere fin dove arriva il vostro schifo, in che modo ci darete delle risposte, in che modo vi coprirete l’un l’altro.
Vogliamo sapere di Hickstead, siamo qui che aspettiamo.
eleghant
credo che non sapremo mai la verità…la verità ognuno se la creerà a suo piacimento…certo è che io non piango per Lamaze…per me non si puo definire un cavalire…Drogato e arrivista stride di fianco alle parole “grande cavaliere”…
peggy
Mi dispiace che alcuni godano solo del lato oscuro degli eventi, tanto da volere trovare il marcio anche dove non c’è. Mi dispiace notare tanta ignoranza. Un cavallo è fatto da arterie, da un cuore, da vene, cervello e tutto il resto. Proprio come noi. Si può ammalare e presentare anche difetti congeniti. E allora perchè non vi date pace e non riuscite a capire che ogni tanto non c’è nulla di oscuro in ciò che succede. Guardate su internet le cause di aneurismi e infarti.
questo di seguito viene da wikipedia, ma sono tante le spiegazioni anche congenite.
L’aneurisma si forma quando le fibre della tonaca media si scompaginano, degenerano o si assottigliano, e i meccanismi riparativi le rimpiazzano con tessuto fibroso che essendo anelastico, tende a sfiancarsi sotto l’impatto pressorio.
Cause [modifica]
A causa delle leggi fisiche dei fluidi, la tensione che si produce sulla parete di un’arteria ad ogni gettito cardiaco è proporzionale al diametro del vaso oltre che alla pressione. Avendo l’aorta un grosso calibro, l’ipertensione è deleteria in modo particolare su una parete vasale resa anelastica e più soggetta allo sfiancamento. All’assottigliamento dovuto ai processi sopra accennati, si aggiunge infatti l’esito dei meccanismi riparativi spontanei, che cercano di rimpiazzare le fibre elastiche danneggiate ad esempio dai depositi di grassi(aterosclerosi), con del nuovo materiale che però è fibroso, rigido(arteriosclerosi). e perciò insufficiente per ammortizzare il carico pressorio. Le altre malattie causa di aneurisma aortico possono essere la sifilide, molto meno frequente che in passato, la tubercolosi, le infezioni batteriche, l’artrite reumatoide. Infine esistono gli aneurismi congeniti, associati a malattie delle valvole cardiache. Gli aneurismi aortici da arteriosclerosi aterosclerotica, si formano prevalentemente nel tratto addominale a valle delle arterie renali.
L’aneurisma addominale generalmente è asintomatico e la sua diagnosi si fa incidentalmente durante un esame ecografico eseguito per altri motivi, diventa sintomatico quando le sue dimensioni sono tali da provocare dolore ciò avviene quando le dimensioni stesse sono tali da comprimere i tessuti circostanti. Frequente è la formazione di trombi che a loro volta possono essere causa di emboli arteriosi periferici. In alcuni casi l’aneurisma può complicarsi permettendo il passaggio di sangue all’interno della parete e causando dolore che può essere indicativo di imminente rottura dell’aneurisma stesso. Molto spesso però la rottura dell’aneurisma avviene in assenza di sintomatologia dolorosa. Nell’aneurisma acuto su base aterosclerotica il paziente può avere la sensazione di pulsazione a livello dell’addome, oppure dolore alla schiena. La rottura dell’aneurisma richiede un intervento chirurgico d’urgenza.
fedexD
scusate se mi intrometto e lo ammetto io non conoscevo molto bene Hickstead quanto voi tutti…. ciò solo una cosa da dire, per quanto mi dispiaccia, ogni vita deve giungere al fine e il destino di Hickstead era questo! ora almeno in paradiso potrà correre libero e felice
peggy
Scusa eleghant tu l’hai conosciuto personalmente Lamaze? No perchè le tue dichiarazioni sono pesanti. Ti auguro di non commettere mai sbagli nella vita perchè con persone come te a giudicare potresti avere una triste esistenza. Sembrate un gruppo di avvoltoi. L’immagine è abbastanza divertente a dire il vero. L’unica nota positiva: il romanticismo della vostra giovane età che si legge nel pensiero che un morto debba fermare il mondo, tutta la fiera di Verona, gli stand, magari tutta la città. Questo è bello anche se vi accorgerete col tempo che grazie a Dio non è così nemmeno quando se ne va un essere umano. Pensavo anche io un tempo che tutto dovesse fermarsi ma quando perdi una persona cara e dopo tempo riesci a convivere con il dolore e tornare felice ti rendi conto che è positivo che tutto continui
eleghant
non lo conosco no personalmente Lamaze…me ne guardo bene…grazie al cielo ho altri esempi nella vita..
eleghant
il passato di Eric Lamaze è sotto gli occhi di tutti…ma in molti non ne sono a conoscenza….che rispetto posso avere di una persona che non sa rispettare se stesso??? figuriamoci un’altro essere vivente…questa è la mia opinione e non mi nascondo…dico cio che penso…credo che sui cambi FEI ci siano ormai troppe difficoltà che mettono a dura prova il fisico e la psiche equina
AngElDorado
io voglio dire solo una cosa su tutta questa faccenda… è facile stare lì con il dito accusatore… ma io sono dell’opinione che dobbiamo essere gli ultimi a parlare, da una parte perchè non sappiamo come stiano le cose (qualunque sia la verità), dall’altra perchè niente impedisce che un giorno, in particolari circostanze, ci troveremo a fare ciò che accusiamo ad altri… mai dire mai… si finisce sempre per darsi “la zappa sui piedi”…
Lily des flots
X eleghant:
Hai visitato hickstead? Sei un veterinario laureato? Sai alla perfezione i risultati del doping sulle arterie?
Ma soprattutto:
Sei sicuro che lamaze abbia dopato il suo cavallo? Hai idea dei controlli a quei livelli? Nel tempo hanno squalificato i vari Bucci, d’Onofrio, ahlmann, etc. Se hickstead risultasse positivo, perché non dovrebbero adottare le stesse misure con lui come hanno fatto con tutti? Perché dovrebbero insabbiare tutto?
Sei ridicolo: é morto un campione per una disgrazia naturale. Accade anche agli uomini! Vergognati!
eleghant
e di che cosa dovrei verglognarmi scusa???? del dire la mia opinione’??? del fatto che degli studi veterinari li ho fatti e posso permettermi di dire qualcosa??? diciamo che l’aneurisma è avvenuto sotto sforzo…il cavallo è stata spremuto abbastanza direi….e non venitemi a dire che la sofferenza non c’è stata per favore…andate a fare dei discorsi insensati altrove
peggy
Dovresti vergognarti perchè non hai un briciolo di sensibilità e poi perchè non capisci che alla fine proprio Eric Lamaze potrà essere un ottimo modello per chi non ha avuto un’infanzia vissuta nell’agio, per chi sta cercando di crearsi una vita migliore e rimediare agli sbagli commessi. Eric è l’esempio che dimostra come lo sport e l’avere una meta ti possa aiutare a superare i problemi, a superare perfino la dipendenza.
eleghant
ah si? un esempio da seguire è?uno che entra in gara bombato fino ai capelli mostra rispetto per l’animale che ha sotto il culo????e se nell’oblio della droga fosse successo qualcosa al cavallo perchè non era in se???? bell’esempio ragazzi…SEGUITELO!!! anzi seguendo questa logica guidate da ubriachi!!!! se non succede nulla siete fortunati ma se un giorno ammazzate qualcuno poi disintossicatevi dall’alcool e sarete un esempio da seguire!!!!! uuuuuuuuhhhh che esempione! qui ragazzi secondo me non si sta tenendo conto di una cosa fondamentale….il rispetto che tutti dobbiamo a questo campione che ci ha lasciati…..se fosse stato un vero uomo di cavalli invece che prenderlo a frustinate sul muso per farlo alzare (per carità puo essere stato sotto shock non lo metto in dubbio quindi do il beneficio del dubbio) avrebbe dovuto dargli una morte rispettosa…slacciandogli almeno la testiera e la sella!!! era palese che il cavallo stesse tirando le cuoia!!!
Gaia
“A causa delle leggi fisiche dei fluidi, la tensione che si produce sulla parete di un’arteria ad ogni GETTITO CARDIACO”
Esatto Peggy, hai colto in pieno!
E’ come se tu girassi a manetta con un’auto in autodromo di corse per mezzora a cannone, e quando hai finito, ti fermassi di colpo e spegnessi la macchina. La temperatura arriverebbe ad un livello elevatissimo.
Di solito si mettono le 4 frecce e si sta sulla corsia di destra per fare qualche giro a bassi giri del motore, per far sì che la temperatura ritorni ad un livello normale.
Lo stesso avviene per il cuore, la respirazione dei cavalli.
Di solito dopo una competizione, dopo anche una semplicissima lezione in maneggio, il gettito cardiaco aumenta la sua regolare frequenza perché il cavallo è sotto sforzo e il suo corpo richiede un maggiore afflusso di sangue e ossigenazione.
Per questo alla fine di ogni duro lavoro si fa almeno 5/10 minuti (si chiamano proprio così)di RECUPERO, quali possano essere giri al trotto a redini lunghe e poi passo attivo e costante.
Se hai avuto modo di vedere, lui scende dall’ultimo salto, si ferma di colpo, si avvia verso l’uscita,e fa i suoi ultimi 3 passi.
E’ un soggetto di 16 anni, che pratica competizioni di questo livello tutte le settimane…la prossima sarebbe dovuto essere a Pechino, quella precedente a Verona era in Canada, e tutti percorsi da 1.60
E’ stato troppo per lui.
Il referto stesso dell’autopsia dice che il cavallo è “collassato”.
Adesso aspetteremo le settimane che dicono richiedere i risultati per saperne le cause, anche se non ci vuole un genio o cause fisiche, il cavallo non era giovane e sicuramente sottoposto a continuo affaticamento, certe considerazioni andavano prese da conto prima.
nori
Campo prova: era accessibile a tutti dal padiglione 5
Scuderie: regolamento Fei
Non si è trattato di aneurisma cerebrale. Ma di rottura dell’aorta non dovuta a sforzo o a malformazione. Cosi come risulta dal certificato post mortem redatto dall’Università di Padova. Nel cavallo non si sono riscontrate tracce di medicamenti.
Attenzioni ad usare nomi e fatti senza avere info corrette e documentabili.
Frustato il cavallo, è falso, puoi verificare sui video.
La sella è stata tolta immediatamente. (dopo 1 minuto e trenta secondi il cavallo era già riparato con dei teli)
Viaggi, non è vero che viaggiava ogni settimana. ha fatto 8/ 10 concorsi quest’anno. puoi controllare.
Il suo programma non prevedeva Pechino la prossima settimana (ma c’è concorso a Pechino?). Forse ti confondi con Abu Dabi, il cavallo non era iscritto.
Eric era iscritto ed ha partecipato al concorso di Toronto con i cavalli che ha in Canada.
Programma dopo Verona era : Top 10 Parigi e Ginevra (come dichiarato due mesi fa) poi ritorno in Canada e come sempre riposo 3 mesi.
Se questi lettori pensano che tutti siano truffaldini e bugiardi…… Beh allora mi dispiace che abbiano una visione cosi terribile del prossimo.
Sono comunque contenta che nei giovani ci sia la forte volontà di combattere il doping e lo sfruttamento dei cavalli, ma deve essere fatto con cognizione di causa, non basarsi su sensazioni, per altro comprensibili perché lo shock è stato grande.
Scusate se mi permetto, ma forse la mia età me lo consente.
Ragazzi informativi bene e accanitevi con chi se lo merita, non con chi è stato vittima di un incidente.
Andate a fondo dei problemi, non siate superficiali, non fate solo critiche distruttive, il mondo e il nostro sport hanno bisogno di giovani consapevoli e che cerchino di risolvere i problemi, non di crearli.
Io mi batto da anni contro il doping e voglio sanzioni vere, ma per chi è veramente colpevole.
Non posso condividere le osservazioni su Eric Lamaze.
Dire che Lamaze è un drogato è perseguibile per legge, ha avuto un problema e lo ha superato
Eric un ex tossico dipendente? eh allora, anche se fosse.
Io a San Patrignano ho incontrato delle persone splendide. Delle persone che hanno saputo reagire alle difficoltà della vita. Che mi hanno insegnato ad amare le persone per quelle che sono e non per quello che vorremmo che fossero.
Con gli “ex tossici”, come li chiamate irrispettosamente voi, ho partecipato all’organizzazione di uno degli europei più belli della storia, loro a Sanpa hanno vinto due volte il premio di miglior concorso al mondo, ma soprattutto da loro ho imparato che nella vita tutti possono migliorarsi, ho imparato che tutti gli esseri umani vanno rispettati, anche quando sbagliano. Vanno rispettati Sempre!
Ho imparato che dietro ad ogni problema, c’è un individuo che soffre e soprattutto ho imparato che chi è più fortunato non deve disprezzare e sentenziare chi lo é meno.
10, 100, 1000, 1.000.000 di volte meglio un amico come i ragazzi di Sanpa, o come Eric Lamaze ,piuttosto che un amico superficiale che sputa sentenza senza sapere e senza conoscere.
Parliamo con cognizione di causa. Oggi i mezzi di informazione e la scienza ce lo consentono.
peggy
Mi dispiace doverti contraddire, ma non si può paragonare un cavallo a una macchina e l’aorta si sarebbe rotta lo stesso anche se il cavaliere fosse stato in campo un’altra mezz’ora a trottare e a passeggiare prima di fermarsi. Ci sono cavalli ben più anziani di Hickstead che affrontano questo tipo di gare. Ti consiglio di fare degli studi seri se il tema davvero ti interessa e di parlare magari con un chirurgo vascolare se non credi all’autorevolezza dei medici veterinari.
Inoltre ti devo correggere perchè Hickstead questa settimana non sarebbe andato a Pechino. Informati meglio per favore prima di salire in cattedra.
Hickstead non aveva 16 anni ma 15.Vi ricordo che Shutterfly è più anziano e che ci sono tantissimi cavalli di 17 e anche 18 anni che affrontano gare di altissimo livello anche in completo dove lo sforzo è decisamente più prolungato.
Prima di Verona Hickstead ha partecipato al concorso di Calgary dal 7 all’11 di settembre. Guardatevi pure tutto sulla Fei se non ci credete:http://search.fei.org/Search_Centre/Result/Pages/CompetitionSearch.aspx?p=460424728501DF15617DAF9F3AD646616A767907C6451041361CCC7E1B905374732A48429837B4A689BABCF1E3DCEA23
Il collasso non è altro che un termine medico che indica uno stato di “ridotta perfusione a livello sistemico con conseguente sbilanciamento fra la disponibilità di ossigeno e la sua domanda metabolica a livello tissutale che, se non trattata, ha evoluzione rapida e ingravescente fino alla morte del paziente”. Mi sembra chiaro che se si rompe l’aorta il sangue non può più circolare, non porta ossigeno e si ha quindi il collasso e la morte. Il termine collasso non sta ad indicare la causa/natura di un malore. Ci sono inoltre vari tipi di shock/collasso. Studia prima di parlare.
Gaia
Hickstead tra meno di due mesi avrebbe compiuto 16anni. L’età dei cavalli se non lo sai, e te lo spiego io, non si conta dal giorno del compleanno, ma dal primo dell’anno. 15anni e 10 mesi, non cambia molto da 16.
La tappa successiva a quella Veronese sarebbe dovuta essere quella di Pechino, che tu ci creda o meno.
16 anni o 17, o di più, quei ritmi sono comunque affaticanti, non cambia.
Nessuno a differenza tua vuol salire in cattedra, stiamo solo cercando delle risposte, e concrete. Dato che l’autopsia parla di rottura dell’aorta..e quindi? E adesso? Le cause??
Ma forse ce le puoi dare tu che sei così illustre, e credi di essere il solo ad avere il diritto di esprimere la propria opinione.
Come mai nessuno si è accorto della sua già presente congenita ridotta perfusione a livello sistemico? Cavalli di quel livello sono stracontrollati e sempre sottoposti a test veterinari. Magari si sarebbero potuti prendere dei maggiori accorgimenti prima, senza inconsciamente trascurare ed arrivare ad una finale così.
Comunque se la cosa ti tange così tanto e volessi maggiormente acculturarti, più di quanto già tu sia, questa sera sintonizza sky sul 221, siamo a class horse tv per parlarne apposta allo speciale dedicato ad Hickstead =)
Chissà mai ti chiameremo per illuminarci tutti, le risposte potresti avercele tu.
peggy
Scrivere sedici anni è impreciso e la gente potrebbe pensare che il cavallo ne avrebbe compiuti 17 il prossimo gennaio. Questo non è vero. Hickstead aveva 15 anni e ne avrebbe compiuti 16 a gennaio.
Da come scrivi si nota che non hai capito niente ma soprattutto che non hai interesse a capire. Non si parla di congenita ridotta perfusione a livello sistemico, questa è la spiegazione di quello che succede quando si collassa. IL COLLASSO NON E’ CONGENITO OVVIAMENTE, ma solo la quello che succede al nostro fisico in seguito a problemi che portano al collasso. Ci sono patologie che sono ancora impossibili da prevedere o riconoscere prima che diano sintomi. E’ così in medicina umana figurati in medicina veterinaria. Cosa pensi che tutte le persone che hanno degli ictus, delle ischemie, un infarto o la dissecazione/dissezione/rottura di un arteria sappiano come quando e perchè verrà?
Non ti offendere e non essere così permalosa. Certamente puoi esprimere la tua opinione, ma senza arrabbiarti quando qualcuno ti fa notare che è basata su false credenze.
Spiegami un attimino di questo concorso a Pechino. Sul calendario della Fei non è citato. Inoltre Eric Lamaze lo scorso fine settimana era a Toronto con altri cavalli e questo era già in programma.
Non è che ti confonci con Abu Dhabi che è a fine mese?
Sai sembra quasi che tu ci rimanga male se qualcuno ti contraddice, sembra che tu ci goda a pensare che si possa dare la colpa al cavaliere, allo sport, ai veterinari all’organizzazione. Che tristezza mi fai.
Gaia
Hai assolutamente ragione: non ho interesse di nessun tipo a capire quello che scrivi.
Esprimo il mio pensiero, e di me puoi pensar quel che vuoi. Sai che me ne faccio del tuo giudizio?
Lo so bene cosa vuol dire congenito, non uso termini che non sono propri del mio vocabolario, a differenza di qualcun’altro. Ovviamente non era rivolto al collasso, ma ad una malformazione fisica, qualsiasi essa possa essere, che rimasta nascosta e trascurata nel tempo, per fattori successivi ha potuto scatenare la rottura dell’aorta. Ma cosa te lo spiego a fare, che tu capisca o meno non me ne frega niente!!
Io non godo nella tristezza di nessuno, mi piacerebbe pensare solo che questi episodi si potessero evitare preventivamente, questa è la mia vita, né faccio parte e proprio per questo parlo, perché da questa perdita sono colpita in prima persona. Non come chi sa parlar solo da fuori e non sa un bel niente di questo ambiente, se non 4 stronzate rifilate da wikipedia
Certe cose non progrediscono mai perché persone come te non si attivano, non si affidano alla ricerca, ma rimangono seduti ad archiviare casi con le soluzioni più apparenti. Nulla è eterno ed immutabile, soprattutto la medicina ricordatelo (grazie al cielo).
Ora ti saluto, e fammi il piacere, usa l’indifferenza non rispondere.
Devo scappare, vado a Class Horse Tv, te lo ripeto, ore 19.00 siamo in diretta per lo speciale di Hickstead
Buona visione =)
peggy
Se tu solo potessi sapere quanto mi attivo non ci crederesti. Da vent’anni ci vivo e ci lavoro coi cavalli e nei concorsi. Divertiti in studio.
Ciao